Alluce Rigido

Alluce rigido - Chirurgia piede NizzaA volte, sotto l’effetto della retrazione dei muscoli e tendini, lo scheletro non si deforma in alluce valgo, l’alluce resta nel suo asse; ma questa retrazione muscolo tendinosa crea delle pressioni importanti nell’articolazione, che crea fenomeni dolorosi ed infiammatori anche a riposo e che induce un’usura prematura della cartilagine, che arriva alla costituzione d’artrosi.

Quest’artrosi si accompagna da dolore, da infiammazione che evolve spesso a periodi, sotto forma di spinte infiammatorie che possono durare di alcuni giorni ad alcune settimane, ed anche di rigidità articolare, principalmente nei movimenti di flessione dorsale dell’alluce, cioè il movimento utile per svolgere il passo.

L’infiammazione ed il dolore sono dovuti dal fatto che i movimenti si fanno “osso contro osso„ perché la cartilagine scompare.

La deformazione è diversa da quella del alluce valgo, perché la gobba non appare sul lato ma sulla cima.

Ancora, si tratta della testa del primo metatarso che si trova espulso verso l’alto sotto l’effetto della retrazione dei muscoli e tendini della pianta del piede.

Così com’è delle nostre conoscenze scientifiche attuali, non esiste per il momento un trattamento efficace contro l’artrosi, che può fare crescere di nuovo una cartilagine scomparsa.

La Cura

Alluce rigido - Chirurgia piede NizzaFinché l’artrosi non è dolorosa, non ci sono indicazioni ad operare; occorre adattare il modo di calzatura alla gobba del dorso del piede, e calmare il dolore dei periodi infiammatori con un trattamento analgesico ed anti infiammatorio.

Se il dolore viene continuo e costringe ad andare in supinazione, cioè versando il piede verso l’esterno, occorre prevedere un intervento chirurgico.

Quest’intervento consisterà a praticare un’osteotomia di decompressione con una chirurgia » percutanea » o » mini invasiva », cioè un genere di rottura nel metatarso per abbassare la testa metatarsale ed accorciare leggermente l’osso per diminuire le pressioni nell’articolazione e fare in modo che i movimenti non siano realizzati più ‘ad attrito duro„

Quest’intervento permette di conservare una certa mobilita dell’articolazione, senza corpo metallico o protesi; permette anche di fare sparire il dolore articolare, di infilare piu facilmente una scarpa, facendo sparire la gobba del dorso del piede;

per fine aiuta a fermare l’evoluzione dell’artrosi.

Facciamo quest’intervento da 20 anni con buoni risultati.

Le protesi non danno risultati soddisfacenti in questo caso, perchè le ossa son piccoli e spesso si stacca la protesi dopo qualche anno; in piu la chirurgia di ripresa dopo una protesi in fallimento e molto delicata.

After you have typed in some text, hit ENTER to start searching...