dottore faurenne

Il piede è un organo fragile

Il piede è un organo fragile. È sottomesso a delle sollecitazioni meccaniche e delle pressioni importanti durante la giornata e  questo per tutta la vita.

Esso ci porta, ci spinge  migliaia di volte ogni giorno, ci permette di raddrizzarci e di mantenerci in equilibrio.

 L’uomo, diventato  » erectus » e bipede,  più di un milione di anni fa, ha chiesto al suo piede un lavoro straordinario.
Si rivela che il piede fa fatica ad assumere questo lavoro ; talvolta soffre e fa soffrire.

Considereremo anzitutto le cause più frequenti del dolore dei piedi.

In secondo tempo, vedremo alcune regole da rispettare per proteggere i vostri piedi, perché si rivela che i dolori di essi sono dovuti principalmente ad una sola e stessa causa : la retrazione dei muscoli e tendini.

I. Principali cause di dolore dei piedi

A. Piede traumatico

Trauma recente:

il piede possiede 26 ossa che possono tutte  fratturarsi: ossa del tallone, della caviglia, della volta del piede, delle dita.
Queste ossa sono collegate tra loro con delle articolazioni suscettibili di subire delle storte, cioè delle rotture dei legamenti che collegano tutte queste ossa tra loro ;

Queste rotture dei legamenti, quando interessano parecchi legamenti, possono facilitare lo spostamento d’un osso  rispetto al’altro e provocare dunque delle lussazioni, cioè una ̏dislocazione ̋delle ossa stesse.

Nei traumi importanti, parecchie lesioni possono essere associate, come frattura più slogatura o lussazione.
Queste lesioni traumatiche necessitano un trattamento d’emergenza che può andare dalla semplice immobilizzazione con stecca o gesso ad un intervento chirurgico per rimettere le ossa a posto.

Trauma vecchio :

si tratta di un trauma  avuto parecchi mesi o anni fa, e che ha lasciato danni dolorosi e delle rigidità.

L’importanza e le conseguenze di questi danni saranno valutati da un interrogatorio del paziente, un esame del piede e degli esami complementari (radiografie, ecografia, TAC, risonanza, addirittura scintigrafia)

Al termine di questo bilancio, il medico proporrà delle soluzioni varie (rieducazione, suole, se necessario, intervento) per rendere  questi postumi il più sopportabile possibile.

B. Dolori senza trauma

Dolori della parte posteriore del piede, caviglia e tallone.

Il piede è un organo fragileIl dolore sotto il tallone  è il dolore più frequente.
Più forte al mattino,fin dai primi passi, diminuisce dopo alcuni minuti di movimento, ma va ad aumentare di nuovo in seguito ad una passeggiata prolungata.

Essa e detta talalgia o spina calcaneare. La radiografia rivela difatti spesso, un’escrescenza ossea, come uno sperone.

Pero questa escrescenza, quando esiste è sempre orizzontale e quindi non riesce a spiegare il dolore risentito.
Questo dolore è dovuto in effetti ad un’infiammazione dell’aponevrosi plantare che costituisce la corda dell’arco del piede, e che si inserisce sull’osso calcagno del tallone. Il punto di inserzione di questa lama fibrosa sull’osso si infiamma, portando come conseguenza dolore ed escrescenza ossea.

PIEDE-chirurgie

La spina calcaneare è dunque più la conseguenza di questa infiammazione, che la causa proprio del dolore. Questa lesione è chiamata  anche aponevrosite o fasciite plantare.
È per quello che si  praticano pochi interventi di spina calcaneare.
Il trattamento è spesso lungo ed il dolore può persistere per molti mesi, soprattutto se è installata da molto tempo.
La cura implica l’uso di suole ortopediche, l’esclusione di scarpe troppo basse e senza tacco, delle sedute di rieducazione con stiramento del tendine di Achille e dell’aponévrosi plantare, delle infiltrazioni di cortisone, delle sedute di laser, di onde d’urto.

 Ocorre sospendere tutte le attività sportive che sollecitano il piede.

Dolore della caviglia

Questi dolori sono spesso dovuti ad un’artrosi di una delle articolazioni della caviglia.
Questa artrosi può succedere in seguito di un trauma vecchio, ma puo accadere spontaneamente.
Questi dolori sono dovuti ad un certo grado di rigidità della caviglia, e si susseguono in periodi abbastanza lunghi in cui  l’articolazione è più infiammata, a momenti più sopportabili. L’artrosi è resa dolorosa per la mancanza di cartilagine, e non è guaribile. La medicina non permette ancora di ricreare una superficie di cartilagine sparita.
La cura consisterà nel dare dei mezzi al paziente per renderla più sopportabile  e quindi  meno costringente possibile

È a base di antinfiammatori, antidolorifici, di rieducazione dolce, di suole ortopediche, privilegiando anche delle scarpe a suola rigida e se possibile che mantengono la caviglia, di infiltrazioni, di cure termali.

Nei casi estremi di invalidità, si potrà proporre un intervento chirurgico di cui la convalescenza è sempre lunga.

In modo meno frequente, i dolori della caviglia sono in relazione con una malattia reumatica, un artrite deformante, una poliartite.

Dolori dietro il tallone

Si tratta spesso di un’infiammazione del grosso tendine di Achille o della sua inserzione sull’osso calcagno del tallone. Si chiama tendinite di Achille o tendinite di inserzione.

PIEDE-chirurgie

Spesso la palpazione rivela un tendine più grosso e molto sensibile al tatto. Quando si tratta di una tendinite di inserzione, la palpazione dell’osso è dolorosa.
Questa tendinite può essere molto invalidante.
La cura consisterà in praticare una rieducazione con massaggi dolci e stiramenti del tendine, suole ortopediche, esclusione di scarpe basse e senza tacco, fisioterapia con ultrasuoni, laser, onde d’urto.

Le infiltrazioni saranno da fare con precauzione perché esiste il rischio di rottura di questo tendine indebolito.
Il tendine infiammato può rompersi talvolta anche spontaneamente.
E denominata la rottura del tendine di Achille la quale necessita un intervento chirurgico se la rottura è completa.

Dolori della parte posteriore del piede di persone giovani++++.

Le patologie descritte precedentemente sopraggiungono spesso dopo 50 anni.
A volte, pazienti più giovani ci parlano di dolori che si manifestono al momento della crescita.
– Pùo essere un dolore dietro il tallone, quale corrisponde ad un’infiammazione dell’inserzione del grosso tendine di Achille sull’osso calcagno del tallone.. Si tratta spesso di pazienti il cui tendine di Achille è troppo corto, opurre il tendine non si sviluppa alla stessa velocità dello scheletro. La tensione del tendine corto  provoca uno scollamento della cartilagine di crescita del tallone, causando un’infiammazione dolorosa. Questa e detta la malattia di Sever.

 La cura  è a base di suole ortopediche, di esclusione di scarpe troppo basse e senza tacco, di stiramenti del tendine di Achille. Occorre di sospendere tutte le attività sportive che sollecitano il piede.

I dolori spariscono quando è finita la crescita,cioé quando la cartilagine di crescita si salda e si chiude.

– Pùo essere un dolore della caviglia dovuto ad una sinostosi.
Qualche pazienti giovani  descrivono dei dolori della parte posteriore del piede causate di un’anomalia congenita, con saldatura di 2 ossa e scomparsa della mobilità tra queste,  chiamata una sinostosi.
Il rimedio consisterà spesso nel rompere il ponte osseo che le unisce  con un intervento chirurgico.

After you have typed in some text, hit ENTER to start searching...